Etichette delle scarpe come riconoscere i simboli delle calzature

Quando si acquista un nuovo paio di scarpe è impossibile non notare i simboli impressi sulla suola. Che si tratti di una marchiatura fatta in fabbrica a caldo o semplicemente di un’etichetta attaccata con un adesivo, poco importa: ciò che conta è imparare a leggere i diversi simboli, così da capire la qualità del prodotto appena acquistato. Ecco allora una breve guida per i più curiosi che desiderano riconoscere i simboli sulle etichette delle scarpe.

Etichetta scarpe: impariamo a capire come sono composte le nostre calzature

Per capire davvero i simboli delle scarpe, bisogna per prima cosa capire come si fanno le scarpe e da quali parti sono composte. La superficie esterna, ad esempio, è detta tomaia. Su questa, vengono cuciti gli occhielli, le fibbie e gli altri accessori che possono personalizzare le nostre scarpe, come delle paillettes, degli inserti in pelle o dei decori in pizzo che tanto hanno fatto parlare di sé negli ultimi anni.

Se ti sei già chiesto come si fanno le scarpe, avrai notato che la parte interna si compone di materiali differenti. La fodera, che riveste internamente la tomaia, insieme al sottopiede, sono le parti strettamente a contatto con il piede e che per questo motivo devono essere di ottima qualità, per evitare eventuali reazioni allergiche. Infine, la suola esterna è la parte attaccata alla tomaia della scarpa e che protegge il piede dal contatto con il suolo.

Perché abbiamo analizzato queste parti? Perché nelle etichette calzature vengono evidenziate in maniera differente, proprio per far comprendere i materiali impiegati per la realizzazione delle scarpe.

I simboli scarpe in rassegna

Anche per la lettura dell’etichetta scarpe, bisogna procedere con ordine. Materiali scarpe differenti compongono calzature di qualità diversa e, di conseguenza, in grado di offrire più o meno comfort. Se la tomaia è realizzata in pelle, il primo simbolo presente sull’etichetta sarà una sorta di lembo di pelle da conceria. Bisogna però distinguere il simbolo pelle dal simbolo cuoio rivestito: nel secondo caso, infatti, all’interno del classico lembo di pelle sarà disegnato un rombo che indica proprio la presenza di altri materiali, oltre al cuoio.

I simboli pelle possono essere affiancati anche dai simboli relativi ad altri tessuti usati. Tra i materiali scarpe più usati ci sono la tela e il cotone. Il simbolo che li identifica è una trama che indica proprio la presenza di filati naturali o sintetici. Se, invece, non ci sono filati ma plastiche di varia natura, il simbolo riportato nell’etichetta calzature sarà semplicemente un rombo.

Per capire meglio che forma hanno i simboli legati all’etichetta delle scarpe, date un’occhiata al documento della Federazione Moda Italia.

Come scegliere le scarpe migliori per noi

Dopo aver capito quali sono i simboli più utilizzati, sarà facile farsi un’idea sul tipo di calzature migliori da scegliere. Le scarpe in vera pelle, ad esempio, sebbene più costose e ormai difficili da trovare nella grande distribuzione, si rivelano la scelta ideale per chi voglia investire in un prodotto di qualità. Il simbolo cuoio riportato sia per la tomaia che per la suola è sufficiente per indicare al cliente un prodotto di ottima qualità, magari anche made in Italy. Vuoi trovare i modelli migliori? Dai uno sguardo alle scarpe in vera pelle di Puccio calzature!

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